L’Evoluzione della Trasmissione

On luglio 3, 2012 by ZioSam
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L’anno 2013, segnerà un traguardo importante nella lunga storia della trasmissione della mountain bike. Da quando è stato inventato il cambio posteriore ci sono stati numerosi tentativi di mandarlo in pensione, ricordiamo i numerosi sistemi interni tra cui il G-box sviluppato dalla Honda sulla RN01 in coppa del mondo DH, Nicolai da molti anni impegnata nello sviluppo di un sistema simile e moltissime altre case meno conosciute che investono nella ricerca con costanza, inoltre, molto interesse c’è stato per il cambio interno al mozzo Roloof e l’Hammerschmidt di Sram, ma mai nessuno è riuscito ad eguagliare i pregi del cambio tradizionale, come la leggerezza, assenza di attriti, compatibilità con tutti i telai e basso costo.

  HONDA RN 01                                                                                     CAMBIO HONDA RN 01

  Mozzo posteriore con cambio integrato       Cambio interno al Telaio usato da Nicolai

Negli anni il cambio tradizionale è stato migliorato molto, ma il 2013 segnerà veramente una svolta. Finalmente saranno disponibili rapportature per tutte le gambe, con cassette pignoni che avranno il pignone più grande fino a 42 denti, questo agevolerà la scomparsa del deragliatore anteriore, con benefici in termini di peso, semplicità costruttiva, silenziosità di marcia eliminando il rischio di caduta della catena. Per i più esigenti in arrivo anche l’11 velocità che decreterà l’estinzione dell’orrenda tripla corona. Un’anticipazione di questo cambiamento s’è avuto nell’anno in corso, la KCNC che ha presentato il suo bellissimo pacco pignoni con rapportatura 11-38. Personalmente fin dall’introduzione del 10v utilizzo sulla mia bici da enduro una monocorona da 32T, con leggero guidacatena da DH e pignoni 11-36, con questa configurazione ho riscoperto un piacere di guida incredibile, con la mente concentrata esclusivamente sul percorso grazie ad una bici più semplice e leggera ma soprattutto più silenziosa. Nelle salite più ripide scendo dalla bici, e ne approfitto per riposare le gambe, tenendo comunque il passo di coloro che pedalano con rapportature adeguate, l’unico neo, ampliamente ripagato dai benefici sopra citati, è la mancanza di rapporti da allenamento, infatti con il rapporto più lungo di 11-32, diventa difficile potenziare la gamba.

PACCO PIGNONI KCNC 11-38

Altra chicca del 2013 è l’introduzione da parte di SRAM della tecnologia Type 2 nei cambi X9, X0 e XX, non ho ancora avuto il piacere di provare la novità, ma a detta di chi lo ha fatto sembra che sono stati completamente eliminati gli sbattimenti della catena sul fodero basso del carro, addirittura sembra che non serviranno più il batticatena ed il guidacatena.  Ciò renderà ancora più silenziosa la bici, che è una qualità importantissima, come riporto sempre nei test che potete trovare  su down-hill.it:  …..“Questo è un argomento sempre trascurato dalle riviste che effettuano i test, ma invece è di fondamentale importanza. Esistono bici che vanno molto bene, ma sono rumorose,  questo comporta l’impossibilità di concentrarsi alla guida per portarle al limite. Una bici silenziosa consente a chi la guida di essere più concentrato e quindi andare più forte e in sicurezza”……..

                                                                                   Cambio Sram X0 Type 2

Un’innovazione del genere evidenzierà ancora di più le differenze tra i vari carri posteriori presenti sulle bici in commercio, attualmente tutte le bici sono rumorose, ce ne sono di più silenziose, ma in linea di massima, non esiste una bici in cui non si avverte nessun rumore dalla trasmissione. Con i nuovi cambi SRAM type 2, i carri posteriori che soffrono del CHAIN GROW(tiro catena), rimarranno rumorosi e gli sbattimenti della catena non copriranno più i rumori provenienti dalla ruota libera, mentre i carri che non soffrono del CHAIN GROW, raggiungeranno finalmente la perfezione assoluta.
Attendiamo con ansia l’arrivo di queste novità….
Samuele Grossini (ZioSam)

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