Come costruire un Pump Track

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Costruire un PUMP TRACK

La costruzione di un Pump Track richiede impegno, concentrazione e duro lavoro , nonché uno spazio idoneo .I pump track sono divertenti , possono essere usati da tutti e aumentato l’abilità nella guida in modo significativo.

Per evitare di ripetere gli errori fatti da altri ,vediamo una serie di linee guida da tenere sempre a mente.

Prima di iniziare a scavare vanno considerati alcuni fattori di fondamentale importanza.

Prima di tutto il posto:

Non serve moltissimo spazio per costruire un pump track, uno spazio di 7 x10 mt è sufficiente a costruirne uno carino,certo con uno spazio di 15×15 mt le cose si fanno interessanti, e se avete più spazio è meglio ancora.

Il posto ideale è un terreno con una leggera pendenza che consenta alla pioggia di defluire fuori dalla pista,ma anche in pianura va bene e se la pendenza è maggiore si può comunque fare un buon lavoro.

Presupposto che abbiate i permessi  e etc. ci sono due idee chiave che dovete avere sempre in mente per la riuscita del progetto:

SCORREVOLEZZA

Pensate ad una onda sinusoidale,la pista dovrebbe avere delle curve continue con salite e discese lisce  e levigate ,senza zone pianeggianti.

METICOLISITA’

Ogni punto della pista che andate a costruire deve essere fatto nel miglior modo possibile prima di passare al successivo, più tempo impiegherete nella cura del dettaglio , migliore e più durevole sarà la vostra pista .

 

INCLINAZIONE E DRENAGGIO

L’acqua piovana deve essere rimossa dalla pista per evitare la formazione di buche che renderebbero difficile la praticabilità del percorso.

Un inclinazione intorno al 2/3 % è sufficiente

 

 

Fig.1

 

Come si vede in questo schema (Fig.1) l’inclinazione è fatta in modo che dal punto più alto l’acqua defluisca verso l’esterno,per ottenere questo la linea longitudinale del circuito deve essere  leggermente più alta dei lati.

Per evitare che all’interno delle paraboliche si formino delle piscine è necessario creare canali sotterranei molto bassi (pochi centimetri di profondità) per permettere all’acqua di defluire.(fig.2)Nel caso in cui non avete la possibilità di costruire della grondaie sotterranee,potete costruire delle piccole fosse di raccolta.

Scavate una buca nei punti più bassi all’interno delle paraboliche,riempiteli di ghiaia,adattate una grata per chiudere la buca, e sigillate la grata con argilla.

Fig.2

 

IRRIGAZIONE

Un pump track ha bisogno di molta acqua,sia in fase di costruzione per il compattamento della terra ,sia in fase di mantenimento per rendere sempre più dura e scorrevole la superficie del percorso.

Le prime volte che lo usate bagnate il circuito aspettate 15 min che si asciughi e poi girate,ogni volta la superficie sarà sempre più dura .

Per irrigare potete usare un tubo di gomma classico,oppure un sistema di irrigazione come quelli dei giardini,magari con un temporizzatore.

 

ATTREZZI

Per costruire una pista avete bisogno di alcuni attrezzi indispensabili

Macchine movimento terra una piccola ruspa ,oppure semplicemente una pala con i lati arrotondati.

Rullo per compattare la terra, o qualunque altra cosa serva allo scopo(compresi i piedi).

Un Metro a fettuccia

Compasso gigante

Acqua

Pazienza

 

 

TERRA (tipo e quantità)

 

Per quanto riguarda il tipo di terra ci sono due possibilità usare quella del terreno su cui state lavorando ,oppure comprarla.

Se usate la vostra assicuratevi di averla pulita da ogni sasso o radice ,e di avere rimosso le zolle di terra o di averle rotte in modo da avere una terra perfettamente omogenea.

Se la comprate assicuratevi di comprare terra grassa o argillosa, si compatta bene e ha un ottimo drenaggio .

Per il calcolo potete fare (la lunghezza x larghezza x altezza media)e aumentare il risultato di un 30%

La lunghezza sarà quella del tracciato,

La larghezza sarà quella della sola pista

L’altezza media sarà la media delle altezze delle sponde e dei dossi.

Es.

Una pista lunga 50mtx1,5mtx0,40mt= 30 metri cubi

Più un 30% quindi altri 9 mt cubi, tot 39 mt cubi

 

Pianificare la costruzione del percorso è un passo fondamentale.

Nel tracciato ogni cm2 dovrà essere inclinato(in alto ,in basso,a destra o sinistra)non ci dovranno essere punti pianeggianti.

Le sponde delle curve devono essere alte e ripide,mentre i dossi devono essere bassi e scorrevoli .Il drenaggio è un’altra cosa che va considerata in fase di progettazione.

 

 

 

 

COSTRUZIONE SPONDE/PARABOLICHE

Le sponde sono fatte bene quando sono facili da guidare, e permettono di generare molta velocità.

 

RAGGIO DELLE CURVE

E’ giunta l’ora di usare il compasso per disegnare le curve. Più il raggio è piccolo più la curva sarà stretta.

Le curve, più sono strette più sono difficile da fare, ma generano una spinta maggiore.

Le curve più divertenti in assoluto vanno dai 2 ai 3 mt di raggio, ma è con raggi di 1 mt che le cose si fanno interessanti.

 

Curve strette: 1mt

Curve medie: 2mt

Curve larghe:3/4 mt

 

Quando si entra in curva ,la velocità ed il raggio di curva generano una forza che spinge verso l’esterno , per rimanere in equilibrio è necessario inclinarsi rispetto al suolo per creare una forza opposta che annulli la spinta verso l’esterno.

Ad esempio, se si pedala a 25 km/h con raggio di curva di 5 mt ,si genera una forza centrifuga di un 1Gs e serve una inclinazione di 45 gradi per generare la forza centripeta che ci permetta di curvare.

Le paraboliche devono avere una inclinazione che vada gradualmente da 0 a 55 o 60 ° (più ripida è meglio è )

La linea di percorrenza principale dovrà essere intorno ai 30-35°,questa inclinazione ci permette di contrastare una forza pari a 0,6 Gs, invece quando si percorre la linea con una inclinazione di 60 ° si è in grado di contrastare un forza di 2 Gs.

 

1)Per cominciare bisogna disegnare la curva sul terreno, e quindi ci serviremo del compasso , se  raggio di curva è 3mt ,si prepara una fettuccia lunga 3 mt,si assicura una estremità al terreno e si disegna la curva con del gesso (tipo campo di calcio).

 

2)Iniziare ad ammucchiare la terra a circa mezzo metro dalla linea e continuare fino a raggiungere più del 50%dell’altezza che avete in mente.Quindi se l’esterno della curva è alto 1 mt va ammucchiata 1,5 mt di terra, a questo punto iniziare dal punto più alto a compattare la terra facendo cadere l’eccesso sui lati,in modo da poter dare la forma  migliore alla parabolica.

 

 

 

Se si usa la terra di riporto del vostro terreno si può seguire lo schema seguente

 

 

Costruzione Dossi

Le serie di dossi sono molto divertenti e versatili si possono copiare,pompare,passarli in manual , e perfino saltarli.I migliori sono:

Omogenei:costruisci delle serie di dossi ugualmente alti ed equidistanti

Ne troppo alti ne troppo vicini:uno degli errori più comuni nella costruzione dei dossi è di farli troppo alti,troppo inclinati e troppo vicini,il che potrebbe funzionare alle basse velocità , ma quando si inizia ad andare veloci ti sparano via.

Proporzioni: 1:10: Se i dossi  sono alti 30 cm devono essere distanti 3 mt.Queste proporzioni fra altezza e distanza sono abbastanza facili da guidare e generano un ottima velocità. Potete farli anche più alti e più ravvicinati, basta sapere che il circuito sarà un po’ più difficile da guidare.

 

Larghezza: i dossi devono avere una larghezza di 50/60 cm per una singola linea,mentre se ci sono interscambi almeno 1 mt o 1,5 mt

Le paraboliche per prima:

costruite il primo dosso dove finisce la parabolica e inizia il rettilineo.

SVINCOLI per le Varianti 

Le varianti aggiungono divertimento e ti consentono di girare in più di una direzione. Vediamo gli svincoli che collegano le diverse parti del circuito.

Svincoli:Uscita dal Rettilineo per la Variante

Finita la costruzione della parabolica esterna si disegna il dosso per l’intera larghezza e la parabolica interna che porta alla variante del circuito. Il dosso è parte della parabolica esterna così come è parte della parabolica interna. Il dosso e la parabolica di scambio vanno costruite insieme.

 

 

Svincolo di rientro dalla variante al rettilineo

 

Una volta costruita e finita la parabolica alla fine del rettilineo disegnare lo svincolo in corrispondenza dell’ultimo dosso prima della parabolica.

Così come per le transizione dal rettilineo alla variante anche qui la parabolica di rientro va costruita insieme al dosso

 

Ordine di costruzione

Inclinazione,drenaggio,irrigazione

Paraboliche esterne

Rettilinei esterni,inclusi i dossi e gli svincoli per le varianti

Paraboliche interne

Rettilinei interni con dossi e svincoli

Un pump track è un laboratorio di propulsione senza pedali,un giro di dossi e paraboliche può essere eseguito completamente senza fare una pedalata.

 

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