Telaio

On gennaio 23, 2012 by ZioSam
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Il telaio è la parte fondamentale, grazie a questo componente viene determinato il comportamento generale della bici, i moderni telai daDownhill sono molto più leggeri dei precedenti, negli ultimi anni anche in questa disciplina c’è stata una vera corsa alla leggerezza, che in termini di comportamento si traduce in un aumento della maneggevolezza e una maggiore velocità nelle accelerazioni e nelle frenate. C’è stato inoltre un progressivo abbassamento dell’altezza del movimento centrale, portandosi agli attuali 34 cm di molti modelli in commercio.Il primo costruttore  a sperimentare questa tendenza è stata la mitica Iron Horse che nel 2005 seguendo i consigli del campione del mondo Sam Hill fu la prima bici costruita in serie ad avere la detta quota di 34,5 cm. Con gli anni inoltre è stata diminuita l’inclinazione della forcella (che viene misurata in gradi rispetto al terreno) portandosi agli attuali 63-64°. Con queste modifiche le bici da DH sono più veloci ,più stabili più sicure in condizioni di ripidità estrema ,dove la pendenza del terreno sfiora i 90°.I telai dei vari costruttori, avendo  le citate quote molto simili, si differenziano nella costruzione del triangolo principale, ogni progettista vuole realizzare il proprio modello con una determinata rigidità torsionale. I telai non troppo rigidi rendono la bici più scorrevole nei tratti dissestati, le zone che necessariamente devono essere rigide sono il tubo sterzo(per la massima precisione di guida), la scatola del movimento centrale (per non flettere durante la pedalata) e gli snodi della sospensione. La sospensione posteriore intesa come carro e leveraggi(non ammortizzatore), è un’altra caratteristica che differenzia i vari telai in commercio, ce ne sono infinite tipologie, alcune molto complesse,ma poichè non sempre è possibile provare prima di acquistare, spesso funzionano bene sulla carta e male sul campo.

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