Transition Bandit 29er 2012

On ottobre 22, 2012 by ZioSam
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La Bandit 29er è una bici Trail All-Mountain progettata con il preciso scopo di essere veloce in tutte le situazioni, per questo motivo ho effettuato il test in maniera molto approfondita, provando la bici in “TUTTI” i contesti possibili, a testimonianza di ciò vi rimando alla visione del video, che trovate qui sotto.

Guardandola in posizione statica, la prima impressione è che Transition è riuscita a creare una bici veramente bella, dalla linea pulita ed essenziale, qualità difficile da trovare nelle full da 29” di altri produttori.

La Bandit 29er nella versione completa con kit Transition Usa costa di listino 3781,00 euro. L’importatore Tribe è in grado di fornire kit personalizzati, più economici o più performanti in base alle necessità dell’acquirente. Il solo telaio costa invece 1705,00 euro ed è disponibile nei colore Silver, nero e Verde, ma vediamola nei dettagli.

IL TELAIO

Costruito in alluminio 6061 T6 idroformato, ha 130 mm di escursione posteriore e può ospitare forcelle di escursione compresa tra 130 e 140mm, è predisposto di attacco per guidacatena ISGC 05, ha sterzo conico e forcellini intercambiabili per ospitare qualunque standard compreso il single speed, di serie con perno passante e battuta da 142 mm. Pesa 3,1 kg, e viene costruito in tre taglie, Medium, Large e X-Large, secondo Transition la tg.M, è la taglia più piccola che è possibile realizzare con le ruote da 29”, in cui sia possibile avere la distanza necessaria tra i piedi del biker e la ruota anteriore durante a pedalata. Viene fornito con ammortizzatore FOX RP 23 BV kashima Coat con tre livelli di compressione a Pro-Pedal disattivato.

 

MONTAGGIO

Ho montato la bici in test su mia specifica preferenza per esaltare al massimo il concetto di bici totale. All’anteriore ho preferito la Marzocchi 44 micro TI 29”, molto leggera non particolarmente rigida, (in generale io non sono amante della troppa rigidità che toglie scorrevolezza sullo sconnesso), può essere bloccata per i trasferimenti su asfalto ed è molto sensibile e leggera oltre che ben regolabile. Ho montato ruote TR Revolution 28 poiché sono le uniche in grado di resistere ad ogni tipo di abuso nonostante il diametro più grande a discapito di un peso superiore alla media, con coperture molto scorrevoli. Ho poi utilizzato componenti Funn con manubrio tagliato a 74 cm, e attacco lungo 6 cm, un ottimo compromesso per un utilizzo a 360°. Come rapporti ho montato corone da 42-29 all’anteriore e 11-36 al posteriore, con il chiaro obbiettivo di utilizzare la bici anche su strada. Rimanendo nel concetto di bici totale ho condito la bici con un reggisella telescopico BlacX.

   

IN SELLA

Seduti in sella si percepisce subito la naturale sensazione di tutte le 29er, ci si sente infatti dentro la bici. La bandit 29 ha un angolo di sterzo di 68,5° e un’altezza movimento centrale di 31,8 cm, con un valore di sloping elevato, che infastidisce leggermente durante la guida, ma inevitabile nelle 29er. Per contenere l’altezza del manubrio ho montato un attacco manubrio rovesciato ed ho fatto tornire il tappo superiore della serie sterzo, oltre ad utilizzare una piega con rise contenuto, con queste modifiche si riesce a caricare meglio la ruota anteriore nella guida.

 

SU STRADA

Ovviamente, la Bandit non è stata concepita per essere utilizzata come bici da corsa, ma ritengo che la bici totale deve essere veloce anche sul bitume, contesto molto importante per chi vuole allenarsi per poi partecipare a competizioni o semplicemente per uscire con il gruppo di amici stradisti. Qui la Bandit mi ha veramente sorpreso andando oltre le più rosee aspettative, invogliandomi ad uscite BdC style, con tutina aderente e caschetto ultra leggero. Non ho fatto nessuna modifica al montaggio che ho descritto sopra, mi sono limitato a bloccare la forcella, a inserire il pro pedal e a montare un portaborraccia per non portare lo zaino idrico, ritrovandomi con soddisfazione a spingere in piedi sui pedali, per affrontare saliscendi e lunghe salite, addirittura tenendo il passo di specialissime un po’ attempate. Va detto che nelle discese asfaltate, rispetto ad una bici da corsa, la Bandit è molto più stabile e sicura.

 

CITY BIKE

Ho utilizzato la Bandit anche come una semplicissima City bike, per gli spostamenti dentro la città, e devo dire che è stata veramente divertente, mi ha invogliato oltremisura a lasciare l’auto a casa. Le ruote grandi aiutano non poco a salire sui gradini e marciapiedi, inoltre, abbinate alle sospensioni, donano alla bici un confort incredibile anche sulle scalinate tipiche delle città. Sfruttando queste qualità, abbinate alla scorrevolezza della bici su asfalto, la Bandit rende gli spostamenti all’interno delle metropoli urbane, veramente divertenti e veloci.

CROSS COUNTRY

Per testare la Bandit in ottica Cross Country, ho fatto un’uscita con locale gruppo di pedalatori, affrontando single track scorrevoli, stradoni serrati e salite molto impegnative. La bici si è comportata benissimo, è stata nettamente più veloce di altre full XC provate, ma quello che mi ha impressionato è la vera potenzialità del mezzo se montato in ottica gara, cioè leggerissima. Dal montaggio che ho curato infatti, tralasciando la robustezza e spendendo qualche soldo in più si possono risparmiare almeno 2 o 2,5 kg, con un risparmio del genere la Bandit raggiungerebbe il peso delle avversarie ed eleverebbe ancora le già ottime prestazioni.

TRAIL

In ottica trail All-mountain, ha confermato in pieno le mie elevate aspettative, scorre bene sui sentieri e consente di raggiungere facilmente velocità elevate. Sullo sconnesso sospensioni e ruote copiano ogni cosa, il confort è elevato. In curva, è stabile ed offre un generoso grip, nei tornanti stretti fa dimenticare di avere le ruotone, sfoggia una maneggevolezza alla pari delle 26”. Nelle salite si è dimostrata un’ottima scalatrice, risponde molto bene alla pedalata anche quando si spinge in piedi sui pedali.

ENDURO

Quando i percorsi diventano più tortuosi e le discese più ripide, la Bandit non si fa intimorire, ricordando addirittura la più prestante Covert. La bici è veloce, dona sicurezza e non si scompone nemmeno sui salti e nelle pietraie, l’unico limite sta nelle coperture scelte, troppo scorrevoli e quindi poco aggressive.

DOWNHILL

Non c’entra assolutamente con la tipologia di bici, ma l’ho voluta mettere alla prova anche nelle discese e salti più estremi, con un risultato che ha dell’incredibile. Fin dalla prima discesa con casco integrale e protezioni, la bici mi ha dato grande confidenza, mai provata una full da 29” così tanto maneggevole, dopo le sensazioni avute sui salti più easy ho tentato di portarla al limite anche nei salti più difficili, scoprendo un altro pregio della bici: perfettamente bilanciata, le ruote da 29” sui salti aiutano a perdonare qualche piccolo errore di guida.

La bici va molto bene anche sulle pietraie, dove ero sicuro di cadere in spiacevoli pizzicature a causa delle leggerissime gomme da XC montate, ma invece la Bandit, le ha affrontate con leggerezza, addirittura non ho mai avuto problemi con la caduta della catena nonostante non adoprassi nessun tipo di guidacatena. L’unico limite sta nel grip delle coperture, che ovviamente allungano gli spazzi di frenata e la velocità in curva.

IN FRENATA

In frenata la Bandit si comporta bene, la sensibilità della sospensione aiuta a tenere la ruota a contatto con il terreno e a ridurre gli spazzi di frenata, solo a ruota posteriore completamente bloccata la sospensione tende ad irrigidirsi, ma questo aiuta molto nel girare le curve più strette, dove basta una pinzata decisa per far girare velocemente la bici.

GUIDA ESASPERATA

La bici è molto scorrevole e veloce quando si lascia correre ed in curva infonde molta sicurezza, è risultata addirittura più veloce rispetto a bici con maggiore escursione progettate per il più gravoso Enduro.

 

RUMOROSITA’

Cito la premessa delle rumorosità per chi non ha letto gli altri test di Down-hill.it: “Questo è un argomento sempre trascurato dalle riviste che effettuano i test, ma invece è di fondamentale importanza. Esistono bici che vanno molto bene, ma sono rumorose, questo comporta l’impossibilità di concentrarsi alla guida per portarle al limite. Una bici silenziosa consente a chi la guida di essere più concentrato e quindi andare più forte e in sicurezza”.

La Bandit 29 in test, nonostante la totale assenza di sistemi di ritenuta della catena è risultata molto silenziosa, complice sicuramente la sospensione posteriore che non risente del cosiddetto “Chain Growt” (tiro catena), durante l’affondamento della sospensione, la distanza tra movimento centrale e mozzo posteriore, rimane costante, questo, oltre ad evitare la caduta della catena, evita continui sbattimenti del corpo ruota libera.

 

APPUNTI

Considero la Bandit una bici veramente ben riuscita, ma comunque migliorabile, su di una bici del genere avrei preferito un ammortizzatore che, altre al pro-pedal ed al tutto aperto, avesse anche una posizione tutto chiuso, o comunque una taratura più rigida dello stesso pro-pedal, questo avrebbe reso ancora più divertente e veloce la bici sui trasferimenti in asfalto, soprattutto durante gli sprint in piedi sui pedali dove ho avvertito degli inevitabili ondeggiamenti.

 

CONCLUSIONI

Analizzata nei dettagli e provata sul campo, la Bandit è risultata una vera tutto fare, in questo periodo mi sono veramente divertito, con questa bici si può fare veramente tutto e, se montata con rapporti piuttosto lunghi è una valida alleata per raggiungere la forma fisica ideale ad affrontare impegni agonistici, senza essere vincolati alla bici da corsa, che risulta sempre più pericolosa a causa del traffico in continuo aumento sulle nostre strade. Con la Bandit ho utilizzato stradoni sterrati per raggiungere strade asfaltate secondarie e poco trafficate dove godermi al 100% l’uscita su strada.

  

GEOMETRIE e TAGLIE

SIZING

MEDIUM

LARGE

X-LARGE

167.64 – 177.8cm

X

177.8cm – 187.96cm

X

187.96cm and up

X

Head Tube Angle

68.5°

68.5°

68.5°

Seat Tube Angle

74°

74°

74°

Rear Center

445.5mm

445.5mm

445.5mm

ChainStay Length

447.04mm

447.04mm

447.04mm

Bottom Bracket Drop

36.72mm

36.72mm

36.72mm

Bottom Bracket Height

335.28mm

335.28mm

335.28mm

Wheelbase

1134.64mm

1161.04mm

1187.43mm

Head Tube Length

100mm

110mm

120mm

Max Rear Tire Clearance

29″ x 2.4″

29″ x 2.4″

29″ x 2.4″

 

 

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