Transition Covert V3 2012

On febbraio 9, 2013 by ZioSam
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La Covert V3 è una bici da Enduro, progettata con il preciso scopo di affrontare gare di enduro di ogni livello, per questo motivo ho effettuato il lungo test affrontando le tappe più importanti del Circuito Superenduro Pro e Sprint. Sarà molto difficile essere obiettivo con questo test, grazie alla Covert ho ottenuto piazzamenti soddisfacenti alle competizioni a cui ho partecipato.

Guardandola in posizione statica, la Covert appare molto semplice ed elegante, dalla linea pulita ed essenziale, è chiaro fin da subito che il costruttore non tiene in considerazione le regole del Marketing, ma guarda dritto alla sostanza.

La Covert nella versione completa con kit Transition Usa 1 costa di listino 4537,00 euro, e con kit Transition Usa 2 costa 3428,00 euro, i due kit si differenziano ovviamente nel montaggio. L’importatore Tribe è in grado di fornire kit personalizzati, più economici o più performanti in base alle necessità dell’acquirente. Il solo telaio costa invece 1705,00 euro ed è disponibile nei colore Nero, Bianco o Blu, ma vediamola nei dettagli.

IL TELAIO

Costruito in alluminio 6061 T6 idroformato, ha 150 mm di escursione posteriore e può ospitare forcelle di escursione compresa tra 150 e 160mm, è predisposto di attacco per guidacatena ISGC 05, ha sterzo conico e forcellini intercambiabili per ospitare qualunque standard compreso il single speed, di serie con perno passante e battuta da 142 mm. Pesa 3,51 kg, e viene costruito in tre taglie, Small, Medium e Large. Viene fornito con ammortizzatore FOX RP 23 BV kashima Coat con tre livelli di compressione a Pro-Pedal disattivato.

Analizzato nel dettaglio alla ricerca di difetti costruttivi, balsa subito all’occhio il fazzoletto di rinforzo, tra tubo obliquo ed orizzontale, adiacente al tubo sterzo(visibile nella foto sotto a sinistra), questo rinforzo è saldato solo lateralmente e non internamente, questo appare come una grossolana svista o comunque una scelta bizzarra del costruttore, ma dopo aver provato a fondo la bici sono arrivato alla conclusione che è proprio uno dei punti forza della bici, infatti il rinforzo così saldato, agevola le flessioni del telaio in senso di marcia, rendendo la bici veloce, e contrasta le flessioni laterali rendendo la bici precisa. Questo è un chiaro esempio di come in Transition Guardano solo alla sostanza e per nulla al marketing.

 

DIFFERENZE CON IL MODELLO 2011

Rispetto al modello 2011 la Covert V3 ha dei nuovi forcellini con asse passante per mozzi da 142 mm, che oltre ad essere bellissimi sono molto rigidi, funzionali e pratici (visibili nella foto sopra a destra). Sono disponibili, al costo di circa 50 euro, altre tipologie di forcellini, quelli per ospitare i più classici mozzi da 135 mm senza adattatori e quelli per un utilizzo come single speed. E’ inoltre cambiato l’ammortizzatore, il modello 2012 monta il nuovo Fox Float RP23 Kashima, che ha sicuramente elevato il potenziale della bici, in quanto maggiormente regolabile e più progressivo del precedente.

MONTAGGIO

Ho montato la bici in test su mia specifica preferenza per esaltare al massimo il concetto di bici da Gara. All’anteriore ho preferito la Marzocchi 55 micro TI, può essere bloccata per i trasferimenti su asfalto ed è molto sensibile e leggera oltre che ben regolabile. Ho montato inizialmente delle Ruote Fulcrum RedMetal XLR, successivamente sostituite con delle Mavic CrossMax SX, entrambi i set di Ruote non mi hanno soddisfatto in quanto troppo rigide, meglio una ruota standard con raggi in acciaio, che renderebbe la bici ancora più veloce e scorrevole. Ho poi utilizzato componenti Funn con manubrio tagliato a 76 cm, e attacco lungo 45 cm. Come rapporti ho montato un monocorona da 32 denti e pacco pignoni 11-36 al posteriore, con il chiaro obbiettivo di utilizzare la bici solo in gara. Completando il montaggio con reggisella telescopico BlacX, risultato a fine test il telescopico più affidabile mai provato.

 

IN SELLA

Seduti in sella si percepisce subito una distribuzione dei pesi perfetta tra anteriore e posteriore, la taglia M oggetto del test, viene consigliata adatta per biker di altezza compresa tra 170 e 185 cm, io mi sento di sconsigliarla per biker di altezza superiore ai 182cm. La Quota di stadover è molto contenuta, nonostante la quota del movimento centrale non bassissima, 354mm.

  

IN SALITA

In salita la bici sale bene, è indispensabile l’attivazione del pro-pedal, e comunque pedalando in piedi la bici ondeggia, nonostante questo risulta molto scorrevole e comunque veloce. Per renderla praticamente perfetta ho fatto modificare l’ammortizzatore da Protone Components, rendendolo molto più duro con il pro-pedal attivato.

IN FRENATA

In frenata la Covert si comporta bene, la sensibilità della sospensione aiuta a tenere la ruota a contatto con il terreno e a ridurre gli spazzi di frenata, solo a ruota posteriore completamente bloccata la sospensione tende ad irrigidirsi ed a perdere aderenza, ma questo aiuta molto nel girare le curve più strette, dove basta una pinzata decisa per far girare velocemente la bici.

IN DISCESA

Maledettamente veloce, la più veloce mail provata, la sospensione copia qualunque cosa e tiene la ruota posteriore incollata al terreno, dà il meglio di sei nei tracciati di downhill, non va minimamente in crisi nelle pietraie e sui drop più alti. In curva rimane incollata al terreno ed aiuta ad uscire velocissimi.  

GUIDA ESASPERATA

La Covert è particolarmente a proprio agio quando la si conduce al limite, è molto scorrevole e veloce quando si lascia correre, in curva infonde ancora più sicurezza.

RIFERIMENTI CRONOMETRICI

Il riferimento cronometrico è stato preso in un percorso che conosco alla perfezione e dove quindi difficilmente posso fare sbagli, il percorso si trova sui Monti Cimini ed è denominato “Tre Archi”, su down-hill.it trovati la traccia GPS. Con la Covert ho impiegato 4’ 17”e 20, in condizioni di asciutto. E’ il tempo più basso mai fatto su quel percorso.

 RUMOROSITA’

Cito la premessa delle rumorosità per chi non ha letto gli altri test di Down-hill.it: “Questo è un argomento sempre trascurato dalle riviste che effettuano i test, ma invece è di fondamentale importanza. Esistono bici che vanno molto bene, ma sono rumorose, questo comporta l’impossibilità di concentrarsi alla guida per portarle al limite. Una bici silenziosa consente a chi la guida di essere più concentrato e quindi andare più forte e in sicurezza”.

La Covert è risultata molto silenziosa, complici sicuramente il guidacatena e batticatena CSIXX e la sospensione posteriore che non risente del cosiddetto “Chain Growt” (tiro catena), durante l’affondamento della sospensione, la distanza tra movimento centrale e mozzo posteriore, rimane costante, questo, oltre ad evitare la caduta della catena, evita continui sbattimenti del corpo ruota libera.

 SALTI

Perfettamente bilanciata sui salti, ha un comportamento assimilabile ad una bici da discesa, come detto non va in crisi nemmeno sui drop alti fino a 2 mt.

  

APPUNTI

Non è facile trovare difetti su di una bici del genere, il primo appunto che posso fare riguarda la taratura dell’ammortizzatore posteriore, una taratura più rigida del pro-pedal, avrebbe reso più veloce la bici nelle salite, soprattutto in quelle affrontate in piedi sui pedali, questo è ovviamente facile da modificare (come ho fatto io inviando l’ammortizzatore a Protone Components). Il secondo appunto è solo estetico e riguarda la ferramenta del carro, gli assi e le viti che reggono i giunti sono veramente poco curati per una telaio di questo valore.

CONCLUSIONI

La Covert è sicuramente l’arma migliore per affrontare le gare Superenduro, perfetta per i professionisti, ma decisamente adatta anche a biker meno esperti, in quanto è veramente facile da guidare e dona a chiunque, grande sicurezza. È risultata inoltre molto solida e affidabile.

   Io e Andrea Bruno su covert Black/white:              Io e Luca Masserini su cover a Sauze D’Oulx:

 

Samuele Grossini ZioSam

SIZING

SMALL

MEDIUM

LARGE

up to 170.18cm

X

170.18cm – 185.42cm

X

185.42cm and up

X

GEOMETRY: 545.3mm Axle-to-Crown

SMALL

MEDIUM

LARGE

Reach

380.43mm

402.83mm

434.18mm

Stack

585.57mm

594.77mm

594.77mm

Top Tube (Effective)

559.46mm

584.67mm

616.02mm

Seat Tube (center to top)

419.1mm

457.2mm

495.3mm

Head Tube Angle

67°

67°

67°

Seat Tube Angle

73°

73°

73°

ChainStay Length

433mm

433mm

433mm

Bottom Bracket Drop

-12mm

-12mm

-12mm

Bottom Bracket Height

354mm

354mm

354mm

Standover

723.5mm

752.5mm

782.9mm

Wheelbase

1112.82mm

1138.86mm

1170.47mm

Head Tube Length

110mm

120mm

120mm

Max Rear Tire Clearance

26″ x 2.5″

26″ x 2.5″

26″ x 2.5″

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